Adriano Celentano

  • Adriano Celentano, personaggio eclettico del panorama  musicale e  cinematografico italiano, nasce a Milano il 6 gennaio 1938 da genitori  di origine pugliese,  trasferiti al nord per lavoro.
  •  Nella mitica via Gluck Adriano trascorre infanzia e l’adolescenza.
  •  Dopo aver lasciato la scuola svolge diversi tipi di lavori, tra cui l’ultimo e più amato fu quello di orologiaio.
  •  Nel 1957 viene indetto un concorso per gli imitatori dell’attore americano Jerry Lewis. Adriano si mette davanti allo specchio e prova ad imitare quelle orribili smorfie del picchiatello statunitense. Lui è convinto di potercela fare.
  •  L’intervento di Ivonne, moglie di suo fratello  maggiore Alessandro è decisivo: senza dire niente a nessuno,  raccoglie le foto dello scapestrato cognato in versione Jerry Lewis e le spedisce al concorso.
  •  Adriano strappa il primo premio. L’intera famiglia quando viene raggiunta dalla notizia della vincita e,  soprattutto, del premio di 100.000 lire scoppia  in lacrime come se gli fosse morto qualcuno. Da quel momento le avventure del minore dei Celentano vengono prese in più seria considerazione.
  •  A partire dal 1965 si dedica anche al cinema, rivelando davanti alla macchina da presa una singolare vena comica, favorita dall’aria sorniona e dalle sue doti di “molleggiato”.
  •  Nel 1958 il Molleggiato fa la  sua prima  apparizione cinematografica, con il film “I frenetici“, cui fa seguire altre interpretazioni da attore in “Dai, Johnny dai!” e  “I ragazzi del Juke-Box“, “Urlatori alla sbarra” e “Sanremo-La grande sfida”.
  •  Altra importante apparizione Celentano la fa nel 1960 sulla mitica pellicola del film “La dolce vita” di Fellini. In questo  film Adriano è un personaggio che appare  in singoli episodi, però interpreta se stesso –  un rock-cantante di voga.
  •  Nel 1961 la vita di Celentano segna importanti svolte dal punto di vista affettivo: avviene l’incontro con Claudia Mori, la bellissima attrice che presto diventa sua moglie.
  • Nello stesso anno Celentano appare anche nei film “Io bacio, tu baci” e “Non guardate il marinaio”.
  •  Il 14 luglio 1964 Adriano Celentano  e Claudia Mori coronano il loro sogno d’amore sposandosi di notte, in gran segreto, nella chiesa di S.Francesco  a Grosseto.
  •  Adriano e Claudia hanno tre figli: Rosita, nata  il 17 febbraio 1963, Giacomo, il 19 novembre 1966 e Rosalinda, il 16 luglio 1968.
  •  nel 1965 esce il primo film nel quale  “il molleggiato“  è contemporaneamente  attore e regista: “Super rapina a Milano“
  •  Nel 1968 il regista italiano Pietro Germi ha fatto di Adriano un pastore abruzzese ecologista  in “Serafino”. Dopo questo film  Adriano ha ottenuto il successo clamoroso.
  •  Secondo Germi, l’aspetto di Adriano è quello del personaggio della commedia   popolare: è semplice, malizioso, ingenuo e saggio nello stesso tempo.
  •  Erano  Sergio Corbucci e Festa  Campanile ad avvertire  pienamente la sua grande personalità e le qualità mimiche: l’andatura dinoccolata,  l’aria sbarazzina e disinvolta, una simpatia istintiva grazie alla risata contagiosa  sono caratteristiche  che apparentano l’attore a  certi tipi d’oltralpe come Belmondo. “Bianco rosso e…“, “L’emigrante”, “Rugantino”  sono ancora oggi le sue prove migliori, asciutte e nervose.
  •  Più riconducibili a modelli classici di commedia (sofisticata e di costume) sono invece le prove di “Bluff” ed Ecco noi per esempio…”, dove già trovano  spazio certi accenti surreali che esploderanno grazie  a Castellano & Pipolo.
  •  A partire dal macabro “Zio  Adolfo in arte Führer”, è stato il campione d’incassi  nei primi anni ’80, esibendo una compiaciuta comicità di “movimento” e battute, più che altro freddure, recitate con volto strafottente e volutamente antipatico: esiti esemplari del loro sodalizio sono quelli di “Mani di velluto” ed “Asso”.
  •  Nel “Qua la mano”, si vede la somma  delle ossessioni di Celentano:  i rapporti  con la religione, la natura, la musica sono  miscelati in situazioni  memorabili (la boxe, il ballo) e riassunti in una battuta proverbiale «Un paese senza alberi è come un prete senza Dio».
  •  Le stesse ossessioni Adriano ha mostrato  come regista geniale di progetti molto ambiziosi, quasi sempre stroncati dalla critica: l’unica eccezione è stata “Yuppi du”(1974), una  favola comica così moderna nella struttura e libera nello stile visivo che sembra un Ufo nel cinema italiano.
  •  Roma. Cristina(Ornella Muti) è la bellissima principessa di San Tulipe. Nonostante le nobili origini, è una ragazza semplice e dall’animo gentile. Si trova in visita nella città eterna con il padre, il re Gustavo, che deve risolvere delle questioni diplomatiche. Cristina, stanca degli appuntamenti ufficiali e delle etichette, decide di fuggire e visitare la città in solitudine.  Sale su un autobus e lì conosce il conducente,  Barnaba(Adriano Celentano).  È amore a prima vista. La ragazza inizialmente cerca di nascondere la sua identità. Poi la verità viene a galla. Le differenze di ceto, il parere contrario dei genitori di Cristina, promessa sposa a un nobile. Tutto sembra congiurare a sfavore dei due giovani innamorati…
  •  Un’intrattabile proprietario terriero dà ospitalità ad  una donna ricca e snob. Lei s’innamora, ma lui rimane indifferente. Per conquistarlo è  disposta a lavorare perfino nei campi, ma  con scarsi risultati. Il tempo passa e dopo l’ennesimo litigio torna dal suo ex fidanzato. Solo allora s’accorge di amarla e per dimostrarle  il suo amore gioca a basket contro la squadra  di proprietà del fidanzato. Vince e gli dichiara amore per microfono davanti agli spettatori del palazzo dello sport. E vissero felici e contenti.
  •  Il flop di Jackpot ha allontanato ADRIANO CELENTANO dal cinema.
  •  A partire da “Fantastico” (1987) diviene uno dei più seguiti e discussi conduttori televisivi d’Italia, come hanno dimostrato i recenti   “Francamente me ne infischio” (2000)  e ultimo lo spettacolo “125 milioni di caz..te“  che lo vede anche in veste di regista.
  •  Il programma in quattro puntate va in onda in prima serata su Raiuno nell’ottobre 1999. E’ un varietà fuori schema, dove Adriano Celentano, autore e conduttore, alterna canzoni, balletti, performance musicali, sketch comici a filmati shock sui diritti civili e la devastazione ambientale. In studio, Adriano riceve ospiti della scena musicale mondiale, grandi star, ma anche personaggi dell’underground canoro, in una selezione tutta personale. Il programma batte i record d’ascolto, e si fa prototipo televisivo eccentrico, non omologabile ai linguaggi tv. Vince il premio televisivo internazionale di Montreux “Rose d’argent” nella categoria “varietà”.

Похожие записи:

Добавить комментарий

Ваш e-mail не будет опубликован. Обязательные поля помечены *